Per concludere, questa settimana, oltre alle accuse di corruzione, Hybe è stata anche criticata per il marketing della sua nuova band LE SSERAFIM.
Il 9 aprile, l’etichetta ha pubblicato il primo teaser del gruppo. Tuttavia, quest’ultimo è stato accolto male dal pubblico. Gli utenti accusano infatti l’etichetta discografica di sessualizzare le componenti del gruppo, alcune delle quali minorenni. La luce soffusa, gli abiti molto corti, le pose provocanti e l’atmosfera generale sono tutti elementi che, secondo i netizen, contribuiscono a sessualizzare le ragazze. Inoltre, lo stile di abbigliamento scelto per Kim Chaewon lascia perplessi molti coreani. Nei teaser si può vedere l’idolo indossare un abito underboob. In altre parole, un abito che rivela la parte inferiore del seno.
In combinazione con una gonna considerata troppo corta, i netizen si dicono arrabbiati con l’etichetta discografica che espone le ragazze come prodotti.
Oltre a queste accuse, pochi giorni prima era stata attaccata direttamente la membro Kim Garam.
Infatti, quando sono state svelate le componenti del gruppo, il presunto passato di molestatrice di Garam è stato denunciato da alcuni ex compagni. Per provare le loro affermazioni, le presunte vittime hanno condiviso foto di Garam con scritte oscene sulla lavagna. Inoltre, sono stati condivisi anche screenshot che mostravano Garam mentre utilizzava un linguaggio piuttosto volgare. Infine, è stata rivelata una foto dell’adolescente mentre faceva un gesto osceno. Di fronte alle accuse, Hybe ha dichiarato ufficialmente che le accuse sono tutte false e che, al contrario, Garam sarebbe stata vittima di bullismo quando era alle medie. L’etichetta ha infine affermato che intende intraprendere un’azione legale senza alcuna possibilità di ricorso né clemenza nei confronti delle studentesse che hanno diffuso queste voci. 
